Bollicine e Metodo classico
Bollicine e Metodo classico

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Nonostante il vino sia nato nel corso dell’Ottocento, la storia della DOCG Alta Langa è piuttosto recente. Dopo anni di indagini sul territorio volte a identificare l’area di produzione migliore si è giunti alla creazione del Consorzio Alta Langa. Nel 2002 il Consorzio ottiene il riconoscimento della DOC Alta Langa Metodo Classico. Da allora, le 7 aziende fondatrici, hanno lavorato per promuovere la produzione di uno spumante di alta fascia. Grazie all’altissima qualità del vino, il Consorzio ha ottenuto il riconoscimento della DOCG Alta Langa con Decreto Ministeriale. L’area interessata dalla Docg si estende nelle province di Cuneo, Asti e Alessandria.

Trattandosi di un vino artigianale, la vendemmia viene eseguita a mano. Prima dell’imbottigliamento si miscelano i diversi vini base. Una volta trasferite le bottiglie in cantina, inizia il lento affinamento del vino. Le ultime fasi di lavorazione sono il remuage e il degorgement. La prima prevede che le bottiglie vengano poste su cavalletti appositi, i pupitres, che permettono di mantenerle inclinate secondo diverse angolazioni. Poi si passa al degorment, la sboccatura: si tratta dell’eliminazione del sedimento presente naturalmente nel vino tramite il congelamento dello spumante presente nel collo della bottiglia. Grazie alla pressione interna, il sedimento viene espulso non appena la bottiglia viene stappata


Alta Langa Spumante, Rosato e Riserva
La denominazione comprende quattro indicazioni diverse: Alta Langa Spumante e Alta Langa Spumante Rosato con le rispettive menzioni “Riserva” per i vini con un invecchiamento minimo di 36 mesi.

 

Il Bianco
Ideale per gli aperitivi, si presta bene anche per accompagnare antipasti e primi, di pesce e di frutti di mare, o con piatti al tartufo. Ha una spuma fine e persistente. Il suo colore passa da un giallo paglierino ad un oro intenso. Ha un profumo fragrante, complesso, caratteristico della rifermentazione in bottiglia. Il suo sapore è sapido, fine e armonico.


Il Rosato
Quando presenta una buona struttura, lo spumante rosato si accosta bene a carni rosse, brasate e stufate, ma è possibile “osare” e spingersi verso abbinamenti più inusuali come lenticchie e cotechino, fonduta, flan di verdure, fritti misti di terra o di mare e, tra i formaggi, il parmigiano. Ha una spuma fine e persistente. Il suo colore è rosato più o meno intenso. Ha un profumo fragrante, complesso, caratteristico della rifermentazione in bottiglia. Il suo sapore è sapido, fine e armonico.